Si tratta per l'esattezza di PVC, un materiale resistente, impermeabile e molto versatile, in quanto i suoi abbinamenti non è detto che siano soltanto per il tempo libero o per i lavori pesanti. L'idea l'hanno avuta due fratelli appunto di Zurigo, Daniel e Markus Freitag che abitano di fronte a una strada di grande passaggio della città svizzera e hanno pensato a qualcosa che fosse utile ai loro concittadini, che usano molto la bicicletta per spostarsi. Il mezzo a due ruote oltre che ecologico, è anche a rischio intemperie e per chi la prende ogni giorno per spostarsi e andare a lavoro, una borsa comoda e robusta era quello che ci voleva. L'idea è stata talmente azzeccata che è nata un'azienda fondata proprio dai 2 fratelli che hanno lanciato il loro innovativo prodotti e oggi conta ben 160 dipendenti.

Praticità, riciclo e ambiente

In questo caso il detto di "mode che arrivano dalla strada" associate alle tendenze del momento va preso in senso letterale, ma non è una idea semplice. I due fratelli che hanno pensato di creare le borse Freitag (tradotto dal tedesco vuole dire "venerdì") sono anche 2 designer, che con questo loro prodotto dietro al quale c'è uno studio mirato, hanno avuto successo in tutto il mondo. In aggiunta all'ottima idea della borsa pratica, resistente e versatile c'è un aspetto non trascurabile e oggi molto apprezzato soprattutto dai giovani che riguarda il riciclo. In questo caso il riciclo significa non solo il trattamento dei materiali per un nuovo uso molto utile, ma anche una riduzione dell'inquinamento e una maggiore tutela dell'ambiente. In aggiunta bisogna apprezzare anche che dall'idea del riciclo sono anche nati nuovi posti di lavoro stabili e un successo di portata planetaria. Il tema dell'ambiente è molto sentito e anche quello del riciclo dei materiali per evitare sprechi ha un forte appeal, per la creatività che di cui necessità e per l'idea di avere un prodotto davvero unico nel suo genere.

A caccia di teloni

La prima fase alla base della produzione delle borse Freitag è la ricerca di teloni di qualità, con belle fantasie e con colori alla moda che possano dare vita a un prodotto che molto spesso ha un numero limitato. Ogni anno presso la fabbrica dei fratelli Freitag non arrivano meno di 300 mila tonnellate di teloni dei TIR. Gli stessi teloni però si ottengono dopo una ricerca certosina, contattando vari "fornitori" tra cui autogrill, officine, industrie che producono ricambi di teloni per gli stessi mezzi pesanti. Alla fine i "cacciatori di teloni" riescono comunque ad avere la meglio per ottenere la materia prima indispensabile. Non meno impegnativa è poi la fase di pulitura e trattamento dei teloni, che ovviamente devono essere rimessi in buono stato per la lavorazione. Una volta arrivati a destinazione vengono attentamente selezionati e tagliati in parti da 2,4 m, che è la misura che si richiede per creare una sola borsa riciclata Freitag. E' in questa fase che i teloni vengono privati di tutte quelle parti che non sono necessarie, come gli anelli, le eventuali corde e altri particolari. Il taglio in questo caso è fondamentale per non perdere neppure un cm di questo prezioso PVC. In seguito vengono sottoposti a un lavaggio con un additivo segreto quanto eccezionale, perché tornano a nuova vita. L'acqua che viene usata nelle enormi lavatrici è di circa 15 mila litri al giorno, ma si tratta di quella piovana, quindi non c'è nessuno spreco neppure di questa preziosa fonte naturale per la vita sulla terra. La fase finale è quella della lavorazione vera e propria, per dare una forma e uno stile ormai riconosciuto ovunque. Le borse infatti vengono esportate in ogni angolo del globo e in particolare nei paesi del nord Africa, ma anche nel resto d'Europa e quindi oltre oceano. Il loro design è essenziale, la capienza è di quelle comode e la tracolla è utile perché il peso si distribuisca in modo equo sulle spalle. A proposito di riciclo, anche le tracolle sono fatte di cinture delle auto che rappresentano la completezza di un prodotto completamente rispettoso dell'ambiente. Pare che l'azienda dei Freitag oggi usi anche copertoni riciclati e altri materiali che arrivano sempre "dalla strada" ai quali dare nuova vita. In caso contrario sarebbero finiti per ingrandire le cataste di copertoni "esausti", per i quali spesso altro non c'è che la spazzatura, senza nessun trattamento per il riutilizzo creativo e utile alla società.

Nessun limite alla creatività

Da come si è potuto capire la creatività e la fantasia non ammettono limiti e, anzi, possono diventare una reale fonte di guadagno "pulita". L'azienda dei fratelli Freitag in quanto designer ha anche trovato dei partner negli ingegneri tedeschi, per riutilizzare i pezzi di teloni più piccoli, quelle che derivano dai ritagli non utili per la fabbricazione delle borse. Da questa partnership è già nato un nuovo prodotto che sono delle cuffie e che non mancano degli inserti che si vedono sui camion. La creazione di una moda dunque è breve specie se rimane "sulla strada" che è il luogo dalla quale arriva, in questo caso.

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