Spedire a Danzica

Spedire a Danzica

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Tempi di consegna per Danzica:

I tempi di consegna sono molto rapidi e vanno da 48 ore a 92 ore. Per alcune zone remote di Danzica il recapito dei pacchi potrebbe avvenire entro, e non oltre, i 7 giorni lavorativi. Per le spedizioni speciali, con pesi e dimensioni particolari, è possibile richiedere un preventivo personalizzato.

 

Procedura per spedire pacchi a Danzica:

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Il completamento di tutta la procedura è obbligatorio, al fine di confermare l'ordine di spedizione e il relativo ritiro del pacco da parte del vettore incaricato.

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Informazioni su Danzica:

Danzica è una città dellaPolonia di 456.967 abitanti situata nel Vovoidato della Pomerania.

La città di Danzica nasce sulla confluenza del fiume Motlawa con la Vistola, a soli 20km dalla costa del Mar Baltico, è la sesta città più grande della Polonia.

Il nome della città in lingua madre si traduce come città posta sul fiume Gdania che si ritiene sia stato il nome originario del fiume Motlawa.

I primi insediamenti dell'attuale città risalgono all'età della pietra, alcune costruzioni risalgono al VII secolo .

Fondata nel 997 dal Duca Miecislao I, nel XII secolo Danzica fu la capitale di un'intera dinastia dei duchi di Pomerelia, riconosciuta ufficialmente come città nel 1224 con il nome di Danzica, diventò in breve tempo uno dei porti più importanti lungo la costa del Mar Baltico.

Nel corso del Xiv secolo la città fu travolta dalla guerra tra la Polonia e Brandeburgo e veniva assediata sai Cavalieri Teutonici nel novembre 1308, i quali anche se la città gli fu ceduta per una somma pressocchè irrisoria, dovettero accettare che la città era di fatto libera ed indipendente e che fosse già da allora uno dei porti europei di maggior rilievo, infatti nel corso dello stesso secolo entrò a far parte della Lega Anseatica.

Il possesso della città da parte dei Cavalieri Teutonici non fu mai accettato dai re polacchi e ciò provocò diverse e sanguinose guerre e nel 1343 fu siglata la pace tra i Cavalieri Teutonici e la Polonia di fatto sovrana sulla città.

Nel corso del 1400 Danzica si unì alle città Anseatiche di Elbing e Thorn per formare la Confederazione Prussiana, che appoggiata da Casimiro IV di Polonia, riuscì nella ribellione contro il governo dell'Ordine Teutonico.

La guerra della città o guerra dei tredici anni terminò con la sconfitta dell'Ordine Teutonico, molti furono i cambiamenti culturali della città in questo periodo e ci fu un cambio linguistico dal basso tedesco all'alto tedesco già dal 1566 e la città continuò a lottare per essere riconosciuta come membro indipendente della Lega Anseatica.

Nel corso del XIV secolo fino al XVII secolo la città ebbe una grossa crescita demografica, e divenne la più grande ed importante del Mar Baltico, purtroppo fu travolta dalla Guerra dei trent'anni e in seguito dalla guerra del Nord, periodo durante il quale fu colpita dalla peste bubbonica.

Nel corso del XVIII secolo mentre buona parte della Pomerania ricadde sotto il Regno di Prussia, la città fece di tutto per restare indipendente e ci riuscì fino al 1793, anno in cui fu incorporata dai Prussiani ed entrò a far parte dei territori della Prussia occidentale perdendo così la sua funzione di porto e iniziò per la città un lento e proliungato declino economico e demografico.

Nel 1807 la città fu assediata dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte e successivamente annesa all'impero Napoleonico, ma ben presto l'intervento dell'esercito russo fece ritornare Danzica tra i domini Prussiani.

La Prussia in seguito, nel 1867 fu annessa prima alla confederazione tedesca del Nord e poi all'Impero tedesco ed in seguito alla sconfitta tedesca subita nel corso della prima guerra mondiale, la città fu resa libera con lo scopo di rendere fruibile il porto della città ai commerci polacchi.

Negli anni venti la città non fu interessata dal progresso economico ed industriale in quanto i leader cittadini convogliarono tutti i loro interessi nel preparare la strada alla furura unione con la Germania nazista, infatti nel 1933 fu eletto il Partito Nazista al governo.

Con l'ascesa al potere di Adolf Hitler la Germania sollecitò la cessione della città, ma il rifiuto della Polonia provocò l'invasione da parte delle truppe tedesche dando di fatto inizio alla Seconda Guerra Mondiale proprio nel porto di Danzica, nonostante la città fu teatro di guerra e di incursioni aeree da parte degli alleati la città non subì notevoli danni nè ingenti perdite.

La città fu liberata nel 1945 dall'Armata Rossa e dall'esercito polacco, con molti degli edifici e dei monumenti distrutti in precendenza, l'Armata Rossa non risparmiò il restante della città incendiando gli edifici ancora in piedi e saccheggiandola.

Ancor prima della fine della seconda guerra mondiale la città passo all'amministrazione polacca, i cittadini tedeschi che ritornarono in città o che vi erano rimasti durante la guerra furono dichiarati nemici di stato e la maggiorparte di essi si trasferirono nella Repubblica Federale Tedesca, dalla città furono eliminate tutte le scritte tedesche e divenne di fatto polacca.

Con le successive contestazioni anti-governative e la cadura del leader Gomulka nel 1970 si diede luogo al movimento sindacale di Solidarnosc, che pose fine al partito comunista ed all'elezione di Walesa Lech.

Danzica grazie al suo passato importante è ricca di monumenti ed attrae milioni di turisti che la scelgono come meta turistica, la città che è stata minuziosamente ricostruita nel dopoguerra, gli edifici innstile gotico, rinascimentale manierista, barocco e fiammingo, la città è rinomata per la bellezza del patrimonio olandese visibile degli edifici già a partire dal Tratto Reale.

Oggi la città vanta un'economia basata sulle costruzioni navali, sull'industria ptrolchimica ed agroalimentare, sviluppati sono anche il settore High-tech, le telecomunicazioni e il settore servizi.

Sede di diverse università tra cui l'università di Danzica , il Politecnico , l'accademia medica di Danzica, accademia delle Belle Arti, della musica e l'università del turismo.

Iniziando dalla Città Vecchia, Glowe Miasto, che sorge lungo il fiume Motlawa, i visitatori posso partire per una splendida escursione in battello percorrendo un buon tratto del lungofiume, caratteristica è la Gru portuale in legno, essa era la più grande del medioevo ed aveva la funzione di sbarco delle merci e montaggio alberi delle navi, visibile da battelo è il famoso Tratto Reale, il percorso del Mercato Lungo, è racchiuso tra due imponenti porte, la porta d'oro e la porta verde, sulla strada ci si imbatte nella bellissima statua di Nettuno ed la Corte di Artù, un tempo sede dell ricca borghesia e dove si discuteva d'affari, il Mercato Lungo è ora utilizzato per concerti e spettacoli teatrali.

La città è ricca di itinerari tra cui la bellissima via ulica Mariacka, costeggiata da fantastici palazzi dai quali si affacciano maestosi gargyles in pietra che sembravo vigilare sulla città,questa strada famosa non solo per la caretteristica architettura è celebre anche come strada dell'artiginato e del commercio d'ambra questa strada conduce alla basilica di Santa Maria.

Bellissimo esempio di stile gotico baltico, la Basilica di Santa Maria fu costruita nel XV secolo è la più grande chiesa in mattoni al mondo, con l asua alttissima torre campanaria e i ben 400 gradini per reggiungere la cima, la chiesa offre un manorama davvero unico dalla sua sommità di ben 82 metri.

Poco distante dal Grande Mulino è locata la chiesa di santa Caterina, la più importante e significativa, costruita nel XIII secolo, distrutta e ricostruita completamente nel dopoguerra, imponente sul lungo fiume è anche la struttura dell'orchestra Filarmonica Baltica e del Museo del Mare.

Fornita di aeroporto la città risulta facilmemte accessibile ai turisti di tutto il mondo, a soli 15 km dalla città l'Aeroporto Internazionale Lech Walesa è perfettamente collegato con il centro.

Il CAP di Danzica è: 80-008 a 80-958

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