Spedire a Heidelberg

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Informazioni su Heidelberg:

Heidelberg è un città tedesca di 152.113 abitanti situata nella regione del Baden - Wurttemberg nel Distretto di Karlsruhe.

La città fu fondata nel basso piano dell'alto Reno, sulla riva sinista del Neckar, nel XII secolo, ma la sua storia inizia molti anni prima, infatti i primi insediamenti risalgono all'età della pietra, ci sono stati ritrovamenti sia dell'epoca dei Celti che dei Romani.

A tesi delle origini antiche dell città e della località tutta, c'è il ritrovamento della mandibola di un'uomo primitivo, che è di fatto la testimonianza più antica che abbiamo in Europa, da questa scoperta nasce il nome dell'Homo Heidelbergensis da cui deriva l'Homo Neanderthalensis.

I Celti furono i primi fondatori della città, nel 500 a.C., ed era già di media grandezza, lo si percepisce dalla doppia cinta muraria posta a protezione dalle invasioni dei Germani.

Durante il periodo romano la città era conosciuta con il nome di Neuenheim, intorno al 90 a.C. l'accampamento fu sostituito da due forti di pietra e sul fiume fu costruito un ponte in legno, in seguito sostituito da un in pietra, segno di un'accrescimento dell'insediamento stesso.

L'accampamento militare era rinomato per la produzione di ceramica, sul colle di Heiligenberg era stato costruito il tempio di Mercurio, ed era diffuso il culto di Mitra; ben presto i romani dovettero lasciare la cittadina e lasciare il posto agli Alamanni che avevano invaso il territorio.

Con la successiva vittoria del re dei Merovingi sugli Alamanni, la città entrò a far parte del regno dei Franchi e contemporaneamente la zona divenne cristiana.

Nel corso del medioevo l'antico tempio di Mercurio fu sostituito con il Monasterodi San Michele, che faceva parte del monastero di Lorsh, in seguito fu costruito anche il Monastero di Santo Stefano e il convento di Neuburg.

Heidelberg appartenente alla diocesi di Worms era formata dal castello di Königsstuhl, posto sul pendio e dal vicino villaggio, lo sviluppo della città e degli attuali quartieri si devono al Periodo di dominaczione Franca.

La città costruita nel XIII secolo ha una pianta ortogonale che si estendeva intorno alla piazza mercatale, ed occupava la parte orientale della città odierna, con mura e ponte per attraversare il fiume Neckar.

Anche durante il periodo del Sacro Romano Impero la città si distingue prima come feudo poi come importante città del Palatinato, nel 1386 L'imperatore Roberto I fondò l'Università di Heidelberg la più antica della Germania e la terza fondata durante il Sacro Romano Impero e fu uno dei primi centri del primo Umanesimo.

La città ebbe un ruolo importante durante il periodo dell Rifoma Luterana, attirando molti studenti e studiosi da tutta l'Europa occidnetale.

Verso la fine del 1500 la città fu arricchita di molti edifici rinascimentali e lo stesso castello fu ampliato e trasformato da fortezza medioevale in reggia.

Nel frattempo il re Federico V fu investito anche della corona di Boemia, ma fu sconfitto dall'imperatore cattolico nella Battaglia della Montagna Bianca, nel 1622 Johann Tserclaes, capo della lega cattolica conquistò Heidelberg depredando la famosa Biblioteca Palatina, la città in seguito fù gravemente danneggiata dall aguerra e lo stesso castello fu devastato dai Francesi, il Palatinato anche se ricostruito perse il suo ruolo politico.

Con la morte di Carlo II, il quale non aveva lasciato eredi si scatenò la Guerra di successione, periodo durante il quale la città fu occupata ben due volte dalle truppe francesi e rasa al suolo.

Nel 1697, una volta finita la guerra, la città fu ricostruita in stile barocco sulla base medievale, i principi dieddero il vi all'insediamento nella città dei Gesuiti.

In seuguito alla distruzione francese, il castello reso inabitabile, non corrispondeva più ai canoni stilistici dell'epoca, in quanto in stile barocco, e alla possibilità di costruire la reggia nella piana dove attualmente c'è il quartiere di Bergheim trovò la protesta del popolo ed il re Carlo III Filippo decise di costruire la sua residenza a Mannheim, così facendo Heidelberg perse la sua posizione come centro politico e ne subì inevitabilmente il danno economico del caso.

Solo durante il principato di Carlo Teodoro furono costruiti il Ponte Vecchio e la Karlstor ed iniziò la ricostruzione del castello purtroppo interrotta dopo un disastroso incendio causato da un fulmine.

Abolito il Palatinato i territori alla destra del Reno, ed anche Heidelberg, furono riuniti al Granducato di Baden, qui il duca Carlo Federico elevò la scuola superiore ad un centro di formazione e finanziario dello Stato, l'università assunse il nome di Ruperto-Carola e vi studiò Karl Drais, che con l'invezione del velocipide mutò irrimediabilmente il modo di concepire i trasporti individuali senza cavalli.

Nel corso del XIX la città ebbe un ruolo fondamentale in quanto sede del Romanticismo tedesco, grazie alla bellezza dei paesaggi e al fascino delle rovine del castello; le opere di diversi poeti come Arnim, Brentano, Eichendorff, Goethe sono conosciute al mondo con l'appellativo di Romanticismo di Heidelberg.

Già nella metà del 1800 nell'università di Heidelberg si diffusero le idee di nazionalismo, liberalismo e democrazia questo è un dato importante in quanto gli elettori della città, durante le elzioni elettorali, ebbero un ruolo di rilievo nell'ascesa al potere del partito nazionalsocialista.

Con la presa di potere dei Nazisti il 30 Gennaio 1933, la città, in cui il partito era stato eletto come primo partito, iniziò subito una massiccia discriminazione nei confronti di Ebrei e non Ariani, le istituzioni licenziaro gli appartenenti a questi gruppi e la stessa università si impoverì di più di un tero del suo corpo docente, durante la Notte dei Cristalli diedero fuoco alle sinagoghe e gli abitant furono deportati nel campo di concentramento di Dachau e non furono i soli deportati della città.

Resta visibile di questo periodo il teatro a cielo aperto costruito nel 1934-1935 dagli studenti della città, nello stesso anno fu inaugurata l'autostrada che collegava Heidelberg a Mannheim, inoltre la città era la sede degli ospedali militari e fu una delle poche città dello stato a restare completamente intatta dopo la guerra, con danni davvero irrilevanti.

Dopo la guerra divenne sede di occupazione Americana e del comando dell'esercito americano e in seguito del NATO, tutt'oggi ne ospita il quartier generale per l'europa centrale, oltre a essere sede dell'Esercito Degli Stati Uniti in Europa, l'USAREUR.

Anche l'università una volta ripreso l'insegnamento nel 1951 ha iniziato la costruzione del campus naturalmente oggi completata ed è vasto bel 120 ettari.

Il riassetto cittadino si ebbe durante gli anni sessanta e settanta, periodo durante il quale la stazione ferroviaria fu completamente ricostruita e furono creati nuovi edifici sia amministrativi che abitativi per sopperire alla sempre più vasta esigenza democrafica della città, in contemporanea furono risanate anche le zone del centro storico con la trasformazione della strada principale in isola pedonale una delle più lunghe d'europa e fu rimessa a nuovo anche la piazza Birsmarck con le sue forme attuali.

La città grazie al suo aspetto giovame ma dalla storia antica, cosmopolita e dinamica attrae svariati milioni di visitatori che arrivati nella città restano esterefatti dalla bellezza dei paesaggi e degli edifici, il primo monumeto, che svetta fiero sulla collina della città è il bellissimo castello.

L'imponente rovina si erge maestosa sul centro storico dominando la scena, tra i piùfamosi e rinomati della Nazione, come già precendentemente detto, nasce come fortezza, in seguito trasformato in reggia del Palatinato, distrutto ben due volte per poi essere solo in parte ricostruito ma in seguito incendiato da un fulmine, fu in primis abbandonato ed utilizzato come cava di materiale edile e solo all'inizio dell'800, dopo l'avvento del romanticismo e la conseguente scoperta della bellezza del luogo, il conte de Graimberg,aristocratico francese, riuscì a far attuare un'opera di recupero dell'edificio facendolo diventare uno dei monumenti più significativi del Rinascimento tedesco.

Le chiese, rinomato sito turistico, sono la Heiliggeistkirche, la chiesa dello Spirito Santo,a pochi passi dal castello, la Peterskirche, chiesa di San Pietro, probabilmente costruita prima della costruzione della città stessa, fu anche la cappella dell'università ospitando le sepolture di diversi professori, poco lontano è locata la chiesa dei Gesuiti la Jesuitenkirche completata nel 1749.

Impossibile da non ammirare è il ponte vecchio, meglio conosciuto come Karl-Theodor-Brücke è di fatto uno dei ponti più antichi dello Stato, costruito inizialmente in legno ma più volte distrutto, il ponte ssume la sua forma attuale solo nel 1788,nonostante abbia subito una distruzione anche durante la seconda guerra mondiale è stato prontamente ricostruito e collega le due rive del fiume Neckar con le sue bellissime forme e i suoi caratteristici mattoni rossi.

Il centro storico della città si anima grazie ai pub e alle birrerie che intrattengono i tantissimi studenti, la trda dei filosofi la fa da padrona in quanto intratteniumenti.

Non mancano gli eventi che coinvolgono tutta la città come il festival di Schlossfestspiele, che si svolge in uno degli ambienti aperti del castello, o il festival della Primavera di Heidelberger durante il quale la musica classica allieta le prime calde serate, non mancano i festivaldi jazz e i teatri, tra gli eventi più rappresentativi si ricorda il Ballo dei Vampiri l'equivalente del nostro carnevale, ed il festival della musica classica.

La città possiede ben 20 musei tra i quali non si può non visitare il bellissimo Museo del Palatinato, incentrato sulla storia e sulla cultura della regione, il museo della farmacia, la galleria Kunstverein dove si allestiscono le mostre temporanee di arte contemporanea, i particolarissimo carcere studentesco in cui tra il 1778 ed il 1914 gli stuedenti universitari erano rinchiusi per espiare le loro scorribande notturne o litigi tra ubriachi, sulle mura sono ancora leggibili le memorabili gesta.

Arrivare ad Heidelberg è semplice in quanto l'aeroporto di Francoforte è perfettamente collegato alla città, in alternativa anche Stoccarda ha collegamenti giornalieri.

 

Centro industriale per la produzione di tabacco,sede di industrie meccaniche,

Ospita la più antica Università della Germania fondata nel 1386 da Roberto I, l'università ricopre un ruolo prestigioso sia culturalmente che economicamente si stimano circa 30.000 studenti l'anno

 

Il CAP di Heidelberg è: 69115-69126