Pacco alimentare: che cos’è e come spedirlo

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Il pacco alimentare è un dispositivo di solidarietà che si attiva a favore di persone e/o nuclei familiari bisognosi. Esso viene spesso preparato ed erogato da enti comunali, associazioni no profit e affini, per contrastare la povertà e l’assenza di beni di prima necessità. Il pacco alimentare può essere richiesto al proprio comune di residenza oppure ai vari enti di cui prima, previo riconoscimento della condizione del destinatario al servizio. In questa guida si cercherà di capire cos’è un pacco alimentare e come spedire pacchi in modo semplice ed efficace. 

Cosa c’è all’interno di un pacco alimentare

Il pacco alimentare è chiaramente gratuito per il destinatario. Generalmente, include beni come pasta, biscotti, cibo in scatola e quindi conservabile per lungo tempo come legumi, tonno e affini. Latte, formaggio, riso, succhi di frutta e quanto sia possibile includere al suo interno. Spesso, il pacco alimentare contiene anche beni non edibili ma utili per l’igiene personale (soprattutto dei bambini, come creme e pannolini). La quantità di prodotti dipende dal numero di persone incluse nel nucleo familiare. 

Molto dipende dall’ente pianificatore del pacco alimentare e dalla richiesta effettiva del destinatario, ma in generale esso è un bene di soccorso qualora il destinatario sia in condizioni di povertà non conformi alla media di una comunità, come in questo caso quella italiana e relativa al luogo di residenza effettivo. 

Come richiedere un pacco alimentare

Se non offerto I requisiti per richiedere il pacco alimentare sono facilmente raggiungibili, in relazione alla condizione del richiedente. Bisognerà mettersi in contatto con l’ente erogatore del pacco alimentare e conoscere le modalità di partecipazione. Solitamente, i requisiti principali sono i seguenti: 

  • Reddito ISEE inferiore ad € 6.000,00;
  • Residenza nel comune di riferimento (o in cui opera l’associazione erogatrice, ma in questo caso le soglie sono più labili). 

Per partecipare bisognerà presentare documenti che attestino la propria identità e il relativo numero di componenti del nucleo familiare, ma molto dipende dalla situazione di contesto. Chiaramente, esistono anche situazioni in cui non sia necessario un riconoscimento effettivo. 

Come spedire un pacco alimentare 

Lato erogatore invece, sarà importante scegliere un servizio di spedizione pacchi per spedire una grande quantità di pacchi con all’interno alimenti. Se dovesse essere necessario lo spostamento di pacchi alimentari verso altri centri di smistamento, l’ideale sarebbe spedire più pacchi alimentari con una sola spedizione. Con Spedire Subito questo è possibile: 

  • basta compilare il form e aggiungere più pacchi, dalle specifiche (peso e dimensioni) personalizzate ma stessa tipologia di contenuto; 
  • scegliere il piano di spedizione migliore, con tempi e costi;
  • scegliere il destinatario, in questo caso un centro di smistamento; 
  • scegliere il ritiro in sede, in modo che il corriere arrivi nei tempi scelti a recuperare i pacchi alimentari; 
  • tenere sotto controllo la spedizione con il tracking number fornito dal corriere. 

Per spedizione di grandi moli di pacchi, come in questo caso, è raccomandabile scegliere anche la spedizione con bancali (o pallet), in modo da facilitare ulteriormente l’imballaggio e non avere problemi nel trasporto. Facile, economico, efficace! 



Se hai un dubbio o semplicemente hai bisogno di chiarimenti, puoi contattare il nostro supporto clienti, saremo lieti di aiutarti, puoi scriverci, telefonarci o aprire un ticket dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì.


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